Storia

Filo conduttore della storia di Toppino è la ricerca dell’eccellenza, che perseguiamo quotidianamente con cura e perseveranza.

Da sempre controcorrente, Toppino anticipa i tempi per offrire ai propri clienti soluzioni su misura, nel rispetto dei più elevati standard qualitativi.

Nel 1930 nasce il laboratorio di famiglia, specializzato nella costruzione di manufatti in graniglia.

Gli anni ’70 segnano una rivoluzione all’interno della storia del focolare a legna. Osservando la ristretta gamma di prodotti pre-fabbricati che il mercato offriva, Dario Toppino intuisce la possibilità di realizzare integralmente i caminetti e, in linea con le correnti sovversive di quel periodo, realizza autentiche opere d’arte.
Questa nuova concezione legata alla personalizzazione, segna una tappa fondamentale all’interno dell’azienda che, da quel momento, segue l’evoluzione dei caminetti in tutte le sue sfumature.

Nel 1990 vengono introdotte forme nuove con sovrapposizioni murali, linee stondate, morbide e ricurve che portano una ventata di aria fresca nello scenario del focolare.
Per la prima volta il camino diventa arredamento e, completato da mensole, veste la parete.

A metà degli anni ’90 Toppino amplia il concetto di focolare domestico, inserendo all’interno di un apposito reparto la progettazione di cucine su misura.

Il 2000 segna un’ulteriore tappa. L’introduzione di tecniche all’avanguardia consistenti nella precostruzione di grandi volumi a progetto e la messa a punto di finiture pregiate che aggiungono un valore artistico alla consolidata esperienza artigianale di Toppino.
Nel 2000 si amplia inoltre il settore cucine su misura in legno a massello laccato o in legno listellare bordato, rivestito con HDF laccato per ottenere la massima linearità. Sono “Cucine sartoriali”, ricche di fascino ed eleganza, progettate in base allo stile della casa e degli spazi a disposizione.